Il marito era certo che la moglie fosse ancora al lavoro, ma lei era tornata prima del previsto e ciò a cui ha assistito è stato scioccante,

Lo schermo diventa nero.

Per alcuni lunghi secondi…

nessuno si muove.

La donna rimane immobile sulla soglia del soggiorno.

Il marito si ferma a pochi passi da lei.

Il respiro gli diventa sempre più pesante.

« Dimmi qualcosa… »

sussurra lui.

Ma lei non risponde.

Continua soltanto a fissare davanti a sé.

Le sue mani iniziano lentamente a tremare.

Il marito abbassa lo sguardo.

Per la prima volta…

sembra davvero spaventato.

« Ti posso spiegare tutto… »

La donna chiude lentamente la porta del soggiorno.

Si gira verso di lui.

Gli occhi sono pieni di delusione.

« Prima ancora di vedere quella stanza…

ho capito che mi stavi mentendo. »

Lui resta senza parole.

« Hai appena detto che mancava ancora un’ora al mio rientro.

Come facevi a saperlo…

se non mi stavi aspettando? »

Il marito deglutisce.

« Io…

non intendevo… »

« Basta. »

La sua voce è calma.

Troppo calma.

« Da quanto tempo dura? »

L’uomo sente il cuore battere sempre più forte.

« Non è come pensi. »

Lei sorride amaramente.

« È la frase che dicono tutti…

quando sanno di essere stati scoperti. »

Il silenzio invade di nuovo la casa.

Dal soggiorno non arriva alcun rumore.

La donna guarda ancora quella porta.

Poi torna a fissare il marito.

« Hai ancora un’occasione.

Dimmi la verità prima che la scopra da sola. »

Lui abbassa gli occhi.

Le mani tremano.

Fa un passo avanti.

« Ti prego…

ascoltami fino alla fine. »

Lei non si muove.

« Ti ascolto. »

L’uomo inspira profondamente.

« Negli ultimi mesi…

ho preparato qualcosa senza dirtelo. »

La donna rimane in silenzio.

« Non volevo mentirti…

volevo soltanto aspettare il momento giusto. »

Lei continua a guardarlo.

« Allora perché hai paura? »

Lui chiude lentamente gli occhi.

« Perché ormai…

qualsiasi cosa dica…

so che non mi crederai più. »

Quelle parole riempiono il corridoio di un silenzio ancora più pesante.

La donna si avvicina lentamente alla porta del soggiorno.

Appoggia la mano sulla maniglia.

Il marito fa istintivamente un altro passo.

« Ti prego…

non entrare ancora. »

Lei lo guarda.

« Perché? »

Lui resta immobile.

« Perché volevo che lo vedessi in un altro modo.

Non così. »

Lei abbassa lentamente la maniglia.

La porta si apre completamente.

La donna osserva la stanza per alcuni secondi.

Il suo volto cambia.

Prima sorpresa.

Poi incredulità.

Infine…

le lacrime iniziano a scendere lentamente.

Il marito la guarda senza capire la sua reazione.

« Dimmi qualcosa… »

Lei entra nella stanza.

Cammina lentamente.

Si ferma davanti a un piccolo tavolo.

Lo sfiora con la punta delle dita.

Sul tavolo…

decine di vecchie fotografie.

Album aperti.

Scatole.

Vecchie lettere.

Disegni di bambini.

Un calendario pieno di date cerchiate.

La donna prende una fotografia.

È una foto di lei…

molti anni prima.

Sorride senza accorgersene.

« Hai conservato tutto questo…? »

L’uomo annuisce lentamente.

« Ogni fotografia.

Ogni biglietto.

Ogni lettera.

Ogni ricordo. »

Lei continua a guardare il tavolo.

« Perché? »

Lui risponde sottovoce.

« Perché volevo ricostruire tutta la nostra storia.

Dal primo giorno in cui ci siamo conosciuti…

fino a oggi. »

La donna resta immobile.

L’uomo continua.

« Domani è il nostro anniversario.

Volevo sorprenderti.

Per questo pensavo che mancasse ancora un’ora.

Stavo preparando tutto prima del tuo arrivo. »

Lei abbassa lentamente lo sguardo.

Vicino agli album…

vede una piccola scatola di velluto.

La apre.

Dentro c’è il primo anello che lui le aveva regalato quando erano ragazzi.

La donna porta una mano alla bocca.

Le lacrime diventano più forti.

« Lo avevo perso… »

Lui sorride appena.

« No.

L’avevo conservato io.

Per ricordarti che, anche se negli anni sono cambiate tante cose…

la promessa che ti ho fatto quel giorno…

non è mai cambiata. »

La donna chiude lentamente la scatola.

Poi guarda di nuovo il marito.

Rimane in silenzio per alcuni lunghi secondi.

Infine gli si avvicina lentamente.

« Mi hai fatto paura… »

Lui abbassa gli occhi.

« Lo so. »

« E io ho pensato subito al peggio… »

« Lo so… »

Lei prende delicatamente la sua mano.

« La prossima volta…

non tenermi lontana da ciò che riguarda anche noi due. »

Lui stringe la sua mano.

« Te lo prometto. »

Fuori dalla finestra inizia lentamente a piovere.

Dentro la casa…

il silenzio non fa più paura.

Per la prima volta quella sera…

diventa semplicemente il silenzio di due persone che hanno ritrovato il coraggio di guardarsi negli occhi.

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